Fonte: chietiscalo.it
Come ogni anno le giornate di sole ispirano a fare passeggiate ristoratrici, lontano dal traffico cittadino e dal caos di ogni giorno. Purtroppo però non sempre queste passeggiate sono davvero salutari, specialmente quando si percorrono quelle strade di periferia lontane da occhi indiscreti, utilizzate, appunto per questa loro caratteristica, come mini discariche a cielo aperto.
Strade distrattamente percorse da una automobile ogni tanto, ma comunque strade cittadine, anche se di “secondo grado”…
I bidoni dell’immondizia sono affiancati da rifiuti di ogni genere, per lo più lasciati lì per giorni, qualche volta per settimane, qualche volta anche di più. La “colpa” è certamente di chi abbandona i rifiuti in tale incivile maniera, ma qualche negligenza è da addebitarsi anche al sistema di smaltimento, a quegli operatori che pur passando in quelle strade fanno finta di non vedere.
Il nostro comune ha fatto grandi passi per incentivare la raccolta differenziata, pur nella ritrosìa e nella diffidenza degli stessi cittadini. Molti pensano infatti ancora che fare la raccolta differenziata sia inutile, perchè “tanto poi mischiano tutto”! Per fortuna questo non è vero, anche se purtroppo esistono ancora alcuni casi “sospetti”. Alcune segnalazioni infatti continuano a giungerci: “voci di corridoio”… che sostengono di aver visto operatori ecologici mescolare rifiuti differenziati e indifferenziati insieme.
Il sistema di raccolta differenziata verrà presto aumentato e completato con la diffusione della raccolta porta a porta, che dovrebbe permettere di aumentare le percentuali di raccolta differenziata della città. Attenzione però a ben distinguere le percentuali di rifiuti differenziati raccolti con quelli effettivamente avviati al riciclo, perchè qualche volta le percentuali non coincidono. I rifiuti differenziati, infatti, se non correttamente conferiti non possono essere avviati al riciclo ma vanno ad aumentare la parte conferita in discarica (e ben conosciamo i problemi della nostra discarica di Casoni!).

Ognuno deve fare la sua parte: il cittadino deve stare attento a differenziare correttamente i rifiuti, con tutta la buona volontà e la coscienza del “buon padre di famiglia”; gli operatori ecologici devono raccogliere i rifiuti, anche quelli abbandonati, e separarli secondo le leggi e le buone regole.
Per quanto riguarda l’abbandono indiscriminato dei rifiuti mi permetto di ricordare ai cittadini che esiste un numero verde (quindi gratuito) da chiamare per il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti. Unica perplessità è che gli operatori ci indicano di lasciare i nostri rifiuti nei pressi dei cassonetti (seppur nei giorni predisposti al ritiro), il che spesso può confondere coloro che passando vedono quei mucchi di rifiuti, e che potrebbero pensare non solo ad un abbandono non “lecito”, ma anche che sia quello il metodo “giusto” per depositare i rifiuti “speciali”.
Nelle immagini che seguono si possono vedere i rifiuti abbandonati qua e là in una giornata di primavera…

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