Provate a mettere la parola “inceneritori” su un qualsiasi motore di ricerca: vi appariranno innumerevoli notizie sulla nocività delle emissioni di questi impianti e le battaglie di cittadini e ambientalisti contro questi “mostri”. Nonostante questo si continuano a costruire, magari mimetizzandoli con nomi che evocano ecologia e ambiente: termovalorizzatori, impianti di recupero energetico, impianti a biomasse, ecc.
La realtà è una sola. Quando si brucia si inquina. Le ceneri sono altamente inquinanti, i fumi sono altamente tossici. Non si capisce proprio per quale motivo il nostro governo continua a esaltare le “virtù” di questi impianti infernali, ed a porli come l’unica soluzione per il “problema rifiuti”. E’ vero, siamo ignoranti e scostumati, buttiamo immondizia dappertutto, non ci piace fare la raccolta differenziata, ma quando ci ammaliamo, quando qualcuno in famiglia si “becca” un tumore, allora forse cominciamo a pensare…
Ma dopo è troppo tardi. Bisogna fermare questi mostri prima che vengano costruiti, non quando hanno già fatto i loro danni. La lotta agli inceneritori va fatta ogni giorno, da singoli cittadini, quando andiamo a votare e quando scegliamo chi deve decidere sulla nostra salute…
Facciamo proteste e manifestazioni quando ci vogliono “imporre” uno di questi mostri sotto casa, ricordiamo alle persone alle quali abbiamo dato il nostro voto che sono lì per rappresentarci e fare i nostri portavoce, non per curare gli interessi economici dei grandi imprenditori.
E’ sulla pelle della gente che questi mostri vanno ad incidere.. e purtroppo molto pesantemente…
Da leggere: chiedere conto ai nostri dipendenti

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